Lichen vulvare

Diagnosi, trattamento e gestione a lungo termine

Lichen vulvare a Milano: diagnosi e trattamento con PRP, laser CO2 e protocolli rigenerativi. Il Dr. Buzzaccarini è specializzato nella gestione del lichen scleroatrofico.

Il lichen vulvare (lichen scleroatrofico) colpisce dal 2 al 7% delle donne in Italia — almeno 2 su 100 — ma è ancora poco conosciuto, spesso diagnosticato in ritardo e frequentemente confuso con candidosi o infezioni vaginali. È una patologia cronica che richiede monitoraggio nel tempo, ma che, affrontata correttamente, non deve limitare la qualità della vita.

Negli ultimi anni, la medicina rigenerativa ha portato strumenti nuovi ed efficaci nella gestione del lichen vulvare: in particolare il PRP con esosomi e il laser ginecologico CO2, che si affiancano alla terapia cortisonica tradizionale con risultati documentati.

cos'è

Cos'è il lichen scleroatrofico

Il lichen scleroatrofico vulvare è una patologia cronica infiammatoria e immuno-mediata che colpisce i tessuti della vulva. Causa assottigliamento della cute, formazione di macchie biancastre, prurito intenso (spesso notturno) e, nei casi avanzati, modificazioni dell’architettura vulvare con restringimento dell’introito vaginale.

I sintomi

Prurito vulvare intenso, spesso notturno
Bruciore e senso di secchezza
Macchie biancastre sulla vulva
Fissurazioni e microlesioni (piccoli tagli)
Dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia)
Difficoltà alla minzione nei casi avanzati
Perché va monitorato nel tempo

Il lichen scleroatrofico non trattato o mal controllato può portare a modificazioni anatomiche permanenti (fusione delle piccole labbra, restringimento del clitoride) e, in una percentuale di casi, aumenta il rischio di trasformazione neoplastica (carcinoma vulvare). Questo rende essenziale il follow-up annuale con vulvoscopia.

trattamenti disponibili

Trattamenti disponibili a Milano

PRP con esosomi

Riduce l’infiammazione, migliora l’elasticità e il trofismo tissutale: documentata efficacia nel lichen

Laser ginecologico CO2

Stimola la rigenerazione della mucosa e riduce il prurito e il bruciore

Protocollo combinato

Terapia cortisonica topica (standard) + PRP/laser (medicina rigenerativa)

Monitoraggio periodico

Monitoraggio periodico con vulvoscopia per valutare la risposta al trattamento

Domande frequenti

Le domande più comuni

No. Il lichen scleroatrofico non è una malattia infettiva e non si trasmette sessualmente né per contatto. La sua origine è immuno-mediata, probabilmente con una componente genetica.

Non esiste attualmente una cura definitiva, ma la malattia può essere controllata con un trattamento adeguato. La terapia cortisonica topica è il gold standard. I trattamenti rigenerativi (PRP, laser) migliorano significativamente la qualità tissutale e la sintomatologia.

No. Sebbene sia più frequente in post-menopausa (favorita dall’ipoestrogenismo), il lichen può comparire a qualsiasi età, inclusa l’infanzia e l’adolescenza.

I dati clinici pubblicati — incluse ricerche dello stesso Dr. Buzzaccarini — mostrano che il PRP con esosomi riduce il prurito, migliora l’elasticità e rallenta la progressione del lichen in molte pazienti, specialmente in combinazione con la terapia cortisonica.

Almeno una volta all’anno per le pazienti con lichen diagnosticato. Il follow-up permette di valutare la risposta al trattamento e di individuare precocemente eventuali lesioni precancerose.