Dolore pelvico cronico
Dolore nel basso ventre che dura da mesi? Il Dr. Buzzaccarini a Milano valuta le cause ginecologiche del dolore pelvico cronico e propone trattamenti mirati.
Il dolore pelvico cronico — definito come dolore nella zona del basso ventre che dura da almeno 3-6 mesi — colpisce il 15-20% delle donne in età fertile. È uno dei sintomi ginecologici più difficili da diagnosticare perché le cause sono molteplici e spesso sovrapposte, e perché molte donne aspettano anni prima di ricevere una diagnosi corretta.
Il dolore pelvico cronico non è “una di quelle cose che le donne devono sopportare”. Ha cause identificabili e, nella grande maggioranza dei casi, trattamenti efficaci.
Cause ginecologiche più frequenti
Tessuto endometriale al di fuori dell'utero
Soprattutto sottomucosi o intramurali di grandi dimensioni
Post-chirurgiche o post-infettive
Con dolore associato
La diagnosi di dolore pelvico cronico richiede un’anamnesi dettagliata, una visita ginecologica, un’ecografia pelvica e — in alcuni casi — un’isteroscopia diagnostica o una laparoscopia diagnostica. Il Dr. Buzzaccarini affronta il dolore pelvico cronico con un approccio sistematico, cercando le cause ginecologiche e orientando verso gli specialisti più appropriati per le componenti non ginecologiche (urologiche, gastroenterologiche, fisiatra).
Trattamenti disponibili a Milano
Le domande più comuni
Il dolore pelvico cronico è sempre endometriosi?
No. L’endometriosi è una causa frequente di dolore pelvico cronico, ma non è l’unica. Fibromi, aderenze, ipertono del pavimento pelvico, vulvodinia e patologie urologiche o intestinali possono produrre un dolore pelvico simile. La diagnosi richiede un percorso clinico strutturato
Come si distingue il dolore pelvico cronico dal dolore mestruale?
Il dolore mestruale (dismenorrea) è ciclico e si risolve con la fine del ciclo. Il dolore pelvico cronico è persistente (dura oltre 6 mesi) e non è legato solo al ciclo. I due disturbi possono coesistere.
Quali esami sono necessari per il dolore pelvico cronico?
La prima valutazione comprende visita ginecologica ed ecografia pelvica. A seconda del quadro, si possono aggiungere: isteroscopia diagnostica, dosaggi ormonali, tampone vaginale, e nei casi più complessi RMN pelvica o laparoscopia diagnostica.
Il dolore pelvico cronico può essere trattato senza chirurgia?
Spesso sì. L’approccio dipende dalla causa: la fisioterapia del pavimento pelvico, i trattamenti rigenerativi, la tossina botulinica e i trattamenti isteroscopici ambulatoriali possono risolvere molte forme senza intervento chirurgico tradizionale.
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