Dolore durante i rapporti sessuali
Dolore durante i rapporti sessuali? Non è normale e non devi accettarlo. Il Dr. Buzzaccarini a Milano identifica le cause e propone soluzioni efficaci.
Il dolore durante i rapporti sessuali — in medicina chiamato dispareunia — è un disturbo che colpisce il 10-20% delle donne in età fertile. Eppure, la maggior parte delle donne che ne soffre aspetta mesi o anni prima di parlarne con un medico. Alcune smettono del tutto di avere rapporti. Altre continuano, sopportando. Nessuna dovrebbe farlo.
Il dolore durante i rapporti sessuali non è psicologico, non è frutto di tensione e non è qualcosa con cui imparare a convivere. È un sintomo medico, con cause precise, e nella grande maggioranza dei casi è trattabile.
Tipo di dolore
Il dolore ai rapporti può manifestarsi in modi diversi, che aiutano a orientare la diagnosi:
Cause: secchezza vaginale, lichen, vulvodinia, vestibolite, cicatrici post-parto
Cause: endometriosi, fibromi, aderenze pelviche, cisti ovariche
Cause: vulvodinia, cistite post-coitale, infiammazione vaginale
Impossibilità o estrema difficoltà alla penetrazione per contrazione involontaria dei muscoli vaginali
Cause ginecologiche più frequenti
Subito, se il dolore è comparso improvvisamente, si associa a sanguinamento, febbre o perdite anomale. In ogni altro caso, è consigliabile non aspettare oltre 3 mesi dall’insorgenza del sintomo, per evitare la cronicizzazione del dolore e il peggioramento progressivo della condizione sottostante.
Trattamenti disponibili a Milano
Labioplastica, correzione cicatrici.
Le domande più comuni
Il dolore durante i rapporti sessuali è psicologico?
No, o meglio: raramente è solo psicologico. Nella grande maggioranza dei casi esiste una causa organica identificabile. Il componente psicologica può aggravarsi nel tempo se il dolore non viene trattato, ma non ne è la causa primaria. È fondamentale non arrendersi alla risposta “è nella testa”.
È normale avere dolore ai rapporti dopo il parto?
Non è normale, ma è molto comune. Le cause più frequenti sono la secchezza da allattamento, le cicatrici da episiotomia e l’ipertono del pavimento pelvico. La maggioranza dei casi si risolve con trattamenti mirati, senza chirurgia.
La dispareunia peggiora con il tempo se non viene trattata?
Sì. Il dolore cronico tende a cronicizzarsi ulteriormente: il sistema nervoso “memorizza” il dolore, i muscoli del pavimento pelvico si contraggono per difendersi, e il circolo si auto-alimenta. Prima si interviene, più efficace e rapido è il trattamento.
Come si fa la diagnosi della causa del dolore ai rapporti?
La diagnosi parte da un’anamnesi dettagliata (quando è comparso, di che tipo è, cosa lo aggrava) e da una visita ginecologica. In alcuni casi si aggiungono ecografia pelvica, vulvoscopia o colposcopia. Il Dr. Buzzaccarini è specializzato in questo percorso diagnostico.
Il vaginismo è guaribile?
Sì, nella grande maggioranza dei casi. Il percorso terapeutico per il vaginismo combina fisioterapia del pavimento pelvico, supporto psicologico e, nei casi più resistenti, tossina botulinica vaginale. I risultati sono spesso molto soddisfacenti.
Quanto tempo dura una visita per la dispareunia a Milano?
La prima visita dura circa 30-45 minuti e comprende anamnesi approfondita, esame ginecologico e definizione del piano terapeutico. È importante portare alla visita eventuali esami già eseguiti (ecografia, tampone vaginale, esami del sangue).
Prima consulenza per valutare la tua condizione e definire il percorso più adatto.