Cistite ricorrente
Soffri di cistiti che si ripetono? Il Dr. Buzzaccarini a Milano valuta le cause profonde e propone trattamenti definitivi: PRP, ozonoterapia, laser.
Una cistite si risolve con gli antibiotici. Questo lo sanno tutte. Ma quando le cistiti si ripetono — una, due, tre volte all’anno, a volte anche di più — è il segnale che c’è qualcosa di più profondo da affrontare. La cistite ricorrente non è sfortuna: è una condizione che ha cause precise e soluzioni precise. E il ciclo delle ricadute può essere interrotto.
In ginecologia, si parla di cistite ricorrente quando si verificano almeno 2 episodi in 6 mesi o almeno 3 episodi in un anno. È un problema che colpisce il 20-30% delle donne durante la vita e che, se non affrontato in modo mirato, tende a cronicizzarsi.
Cos'è e pechè si ripete
La cistite è un’infiammazione della vescica, spesso di origine batterica (nella maggioranza dei casi è causata da Escherichia coli). Nella donna, la vicinanza anatomica tra uretra, vagina e ano predispone all’ascesa batterica verso la vescica. Ma perché si ripete? Perché nella maggior parte dei casi esistono condizioni di fondo — spesso ginecologiche — che facilitano le ricadute e che vanno trattate, non solo gli episodi acuti.
La mucosa fragile è porta d'ingresso per i batteri
Riduzione dei lattobacilli protettivi
Alterano l'anatomia perineale
Riduce il deflusso urinario
Microtraumi uretrali
Le cistiti ricorrenti che si verificano in relazione ai rapporti sessuali, alla fase del ciclo o alla menopausa hanno spesso una componente ginecologica. Il ginecologo specializzato in ginecologia rigenerativa può individuare e trattare le cause locali che predispongono alle ricadute, in modo complementare all’approccio urologico
Trattamenti disponibili a Milano
Ripristina il trofismo della mucosa vaginale e riduce la fragilità tissutale
Ripristina il microambiente vaginale favorevole
Le domande più comuni
La cistite ricorrente è sempre batterica?
No. Circa il 30-40% delle cistiti ricorrenti non ha una causa batterica identificabile: si tratta di forme infiammatorie della vescica legate a fragilità della mucosa, squilibrio del microbiota vaginale o ipertono del pavimento pelvico. In questi casi, gli antibiotici non sono efficaci né indicati.
Il ginecologo può aiutare con le cistiti ricorrenti?
Sì, soprattutto quando le ricadute si verificano dopo i rapporti sessuali o sono associate a secchezza vaginale, menopausa o alterazioni ginecologiche. Il Dr. Buzzaccarini valuta le cause ginecologiche delle cistiti ricorrenti e propone trattamenti specifici.
L'ozonoterapia funziona davvero per le cistiti?
L’ozono ha proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine documentate. In ginecologia, applicata localmente, riduce la carica batterica nella zona perineale, migliora il microambiente vaginale e riduce la frequenza delle cistiti in molte pazienti.
Quante cistiti all'anno giustificano una visita specialistica?
2 o più episodi in 6 mesi, o 3 o più in un anno. Ma anche meno episodi giustificano una valutazione se le cistiti sono molto dolorose, si verificano sempre in relazione ai rapporti o non rispondono agli antibiotici.
Trattare la secchezza vaginale riduce le cistiti ricorrenti?
Sì, in modo significativo. La mucosa vaginale atrofica e fragile è una delle principali cause di cistiti post-coitali. Ripristinare il trofismo dei tessuti con laser, PRP o acido ialuronico riduce le microlesioni che facilitano l’ingresso dei batteri.
Prima consulenza per valutare la tua condizione e definire il percorso più adatto.