Visita Ostetrica e Ecografia
a Milano
Monitoraggio personalizzato con il tuo ginecologo.
La visita ostetrica è l’appuntamento periodico che accompagna la donna lungo tutto il percorso gestazionale. Non si limita alla verifica dello stato di salute fisica, ma abbraccia un approccio globale che considera anche gli aspetti emotivi e psicologici di questa fase della vita. Attraverso la visita ostetrica il Dr. Buzzaccarini monitora lo sviluppo fetale, identifica precocemente eventuali complicanze e fornisce consigli personalizzati su alimentazione, attività fisica e stile di vita.
Le ecografie in gravidanza
Conferma epoca gestazionale, vitalità fetale, translucenza nucale per screening cromosomico.
valutazione dettagliata della morfologia fetale (cervello, cuore, organi, arti).
Crescita fetale, liquido amniotico, posizione placenta, Doppler ombelicale.
Su indicazione clinica.
A cosa serve
La visita ostetrica svolge un ruolo chiave nel garantire il corretto andamento della gravidanza e la salute del nascituro. Serve innanzitutto a monitorare lo sviluppo fetale, attraverso la valutazione di parametri critici come la crescita, la posizione e il battito cardiaco del feto. Altrettanto importante è la capacità di questa visita di identificare precocemente eventuali complicanze gestazionali, quali la preeclampsia o il diabete gestazionale, permettendo l’adozione tempestiva di interventi mirati a salvaguardare la salute di madre e bambino. La visita ostetrica rappresenta anche un momento fondamentale per la creazione di un rapporto di fiducia tra la donna e il professionista che la accompagna in questo viaggio, offrendo spazio per discutere dubbi, paure e aspettative riguardanti la gravidanza, il parto e il post-parto. Inoltre, fornisce alla gestante consigli preziosi su alimentazione, attività fisica e stili di vita da adottare per promuovere un esito positivo della gravidanza.
Come si esegue?
La visita ostetrica si articola in diverse fasi, ciascuna volta adottando procedure specifiche per valutare lo stato di salute della gestante e del feto. Inizialmente, il professionista raccoglie informazioni dettagliate sulla storia clinica della donna, comprese eventuali gravidanze precedenti, condizioni mediche esistenti, abitudini di vita e l’assunzione di farmaci. Segue un esame fisico che comprende la misurazione della pressione arteriosa, il peso e l’altezza per calcolare l’indice di massa corporea, essenziale per monitorare l’aumento di peso durante la gravidanza. Viene eseguito anche un esame addominale per valutare la crescita uterina e la posizione del feto, accompagnato, quando necessario, da un esame pelvico per verificare le condizioni del collo dell’utero. Ultrasuoni possono essere programmati in momenti specifici della gravidanza per ottenere immagini dettagliate del feto, valutarne lo sviluppo, la salute e la posizione, nonché per identificare il sesso se desiderato. Infine, test di laboratorio possono essere richiesti per controllare la presenza di specifiche condizioni o carenze.
In ogni visita ostetrica avviene la misurazione della pressione arteriosa e del peso, per monitorare il rischio di condizioni gravi come la preeclampsia.
Ad ogni visita ostetrica il ginecologo prende visione delle analisi di laboratorio di routine, come gli esami del sangue e delle urine, per rilevare eventuali anomalie e il normale prosieguo della gravidanza. Sempre durante questo setting ambulatoriale, viene eseguita l’ecografia ostetrica per valutare il benessere fetale e la crescita del futuro neonato.
Differenza tra visita ostetrica e visita ginecologica
Sebbene visita ostetrica e visita ginecologica siano spesso associate per la loro comune focalizzazione sulla salute femminile, presentano finalità e ambiti di intervento distinti. La visita ginecologica è un controllo medico preventivo volto a valutare lo stato di salute generale dell’apparato riproduttivo femminile, indipendentemente dalla condizione di gravidanza. Questa include esami come il Pap test, finalizzato alla prevenzione dei tumori del collo dell’utero, e la valutazione delle ovaie e dell’utero per identificare eventuali anomalie. Al contrario, la visita ostetrica è specificamente dedicata al monitoraggio e al supporto della donna durante la gravidanza, con un focus particolare sullo sviluppo fetale e sulla prevenzione di complicanze gestazionali.
Pur essendo entrambe fondamentali per la salute della donna, la visita ostetrica segue la donna in uno dei momenti più significativi della sua vita, garantendo assistenza mirata e specializzata nel percorso di maternità, mentre la visita ginecologica è cruciale per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento di condizioni che possono influire sulla salute riproduttiva a prescindere dalla gravidanza.
Le domande più comuni
Quando fare la prima visita ostetrica?
La prima visita ostetrica è consigliata entro le prime 8-10 settimane di gravidanza, per confermare la gravidanza intrauterina, determinare l’epoca gestazionale e impostare il calendario di controlli successivi.
L'ecografia morfologica è obbligatoria?
Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente raccomandata: permette di valutare la morfologia fetale in dettaglio e identificare eventuali anomalie strutturali. È l’ecografia più importante e informativa di tutta la gravidanza.
L'ecografia è sicura in gravidanza?
Sì, assolutamente. L’ecografia utilizza ultrasuoni (onde sonore) e non radiazioni. È sicura per la madre e per il feto in qualsiasi epoca gestazionale.
Cosa succede se l'ecografia evidenzia un'anomalia?
Il Dr. Buzzaccarini discute il risultato con la paziente, spiegando con chiarezza il significato del riscontro e le eventuali opzioni di approfondimento (amniocentesi, villocentesi, consulenza genetica). In caso di anomalia confermata, orienta la coppia verso i centri di riferimento più adeguati.
Prima consulenza per valutare la tua condizione e definire il percorso più adatto.