Consulenza per infertilità
a Milano

Il primo passo per costruire un percorso su misura.

Quando il desiderio di un figlio si scontra con il tempo che passa, la consulenza per infertilità rappresenta il momento in cui si fa chiarezza. Una visita strutturata, basata su evidenze scientifiche e su un ascolto reale della coppia, permette di trasformare l’incertezza in un percorso concreto.

Il Dr. Giovanni Buzzaccarini riceve a Milano coppie e singoli pazienti che si trovano nella fase iniziale della ricerca di gravidanza, così come coppie che hanno già intrapreso percorsi senza esito o desiderano una second opinion qualificata. L’obiettivo della consulenza è duplice: identificare con precisione le cause della mancata concepimento e definire la strategia diagnostico-terapeutica più adatta, dal monitoraggio dell’ovulazione fino ai trattamenti di PMA.

Forte di una formazione internazionale e di oltre 80 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate, il Dr. Buzzaccarini integra la competenza clinica con un approccio che mette la coppia al centro di ogni decisione.

quando richiederla

Quando è il momento di una consulenza

Le linee guida internazionali (ESHRE, ASRM) raccomandano di rivolgersi a uno specialista in medicina della riproduzione nelle seguenti circostanze:

Assenza di gravidanza dopo 12 mesi

Dopo 12 mesi di rapporti mirati non protetti, in donne con meno di 35 anni.

Assenza di gravidanza dopo 6 mesi

In donne con 35 anni o più, dove il fattore tempo diventa determinante.

Cicli mestruali irregolari, dolorosi o assenti

Che possono indicare disfunzioni ovulatorie, endometriosi o sindrome dell'ovaio policistico.

Storia di aborti ricorrenti

Due o più interruzioni spontanee della gravidanza.

Patologie note

Che possono compromettere la fertilità: endometriosi, fibromi, infezioni pelviche pregresse, interventi chirurgici sull'apparato riproduttivo

Desiderio di preservazione della fertilità

In vista di terapie oncologiche o per scelta personale (social freezing).

Coppie con fattore maschile noto o sospetto

Spermiogramma alterato, varicocele, precedenti interventi.

Non esiste un’età ‘giusta’ per chiedere un parere. Anticipare la valutazione, soprattutto dopo i 35 anni, significa preservare opzioni terapeutiche che il tempo tende a ridurre.

CONTENUTI DELLA VISITA

Cosa comprende la consulenza

Anamnesi approfondita della coppia

Raccolta dettagliata della storia clinica di entrambi i partner: cicli mestruali, gravidanze precedenti, interventi chirurgici, patologie note, stile di vita, eventuali terapie in corso. Vengono valutati anche i fattori ambientali e professionali che possono influenzare la fertilità.

Valutazione degli esami già eseguiti

Se la coppia ha già effettuato accertamenti — dosaggi ormonali, ecografie, spermiogrammi, isterosalpingografie — questi vengono analizzati nel dettaglio. Per chi richiede una seconda opinione, questa fase è centrale: rivedere i dati con occhio nuovo spesso fa emergere elementi non considerati.

Esame clinico ed ecografia ginecologica

Visita ginecologica con ecografia transvaginale 2D/3D per valutare l'anatomia uterina, la riserva ovarica (conta dei follicoli antrali) e l'eventuale presenza di patologie come fibromi, polipi, cisti ovariche o segni di endometriosi.

Definizione del percorso diagnostico-terapeutico

Sulla base dei dati raccolti, il Dr. Buzzaccarini propone un piano personalizzato: ulteriori esami necessari, monitoraggio dell'ovulazione, terapie mediche, indicazione a tecniche di PMA omologa o eterologa, o invio a colleghi specialisti (andrologo, genetista, endocrinologo) quando opportuno.

L'approccio

Un metodo basato su evidenze e ascolto

L’infertilità non è solo una questione clinica. È un percorso che coinvolge l’identità, la relazione di coppia, le aspettative di vita. Per questo la consulenza non si limita ai dati biologici.

Trasparenza sui tempi e sulle probabilità di successo

Ogni opzione terapeutica viene presentata con stime realistiche, derivate dalla letteratura scientifica e dall’esperienza clinica diretta. La coppia ha il diritto di sapere cosa aspettarsi, anche quando la risposta è complessa.

Tempo dedicato e ritmo della coppia

La consulenza prevede uno spazio di ascolto: ogni domanda trova risposta, e le decisioni vengono prese dopo che entrambi i partner si sentono pronti.

Continuità del percorso

Dalla diagnosi al trattamento, la coppia è seguita dallo stesso specialista, senza passaggi frammentati. Questo garantisce coerenza nelle scelte cliniche e un rapporto di fiducia che facilita le fasi più delicate del percorso.

Destinatari

A chi si rivolge la consulenza

Coppie alla prima ricerca di gravidanza

che desiderano una valutazione preventiva o non ottengono il concepimento da diversi mesi.

Coppie che nonostante tentativi spontanei

non hanno ancora avuto il successo riproduttivo ricercato.

Coppie con percorsi PMA precedenti non andati a buon fine

che cercano una nuova lettura del caso e strategie alternative.

Donne e uomini singoli

che vogliono valutare la propria fertilità in ottica di preservazione o pianificazione futura.

Coppie con poliabortività ricorrente

che necessitano di un inquadramento immunologico, genetico ed endocrinologico.

Pazienti che richiedono una second opinion

su diagnosi o indicazioni ricevute in altri centri.

Domande frequenti

Le domande più comuni

La prima consulenza dura mediamente 45-60 minuti, per permettere un’anamnesi completa di entrambi i partner, l’analisi degli esami eventualmente già eseguiti e la visita ecografica. È un tempo necessario per costruire un quadro accurato e definire i passi successivi senza fretta.

Sì, è fortemente consigliato. L’infertilità è una condizione che riguarda la coppia nel suo insieme, e in circa il 30-40% dei casi è coinvolto un fattore maschile. La presenza di entrambi consente di raccogliere informazioni complete e di condividere fin da subito le decisioni terapeutiche. Tuttavia, questa condizione non è necessaria se vi è un singolo individuo che è alla ricerca di spiegazioni sul suo caso specifico o non è accompagnato da un partner

Tutti gli esami ginecologici, ormonali e di imaging eseguiti negli ultimi 12-24 mesi: dosaggi ormonali (FSH, LH, AMH, estradiolo, progesterone, TSH, prolattina), ecografie pelviche, isterosalpingografia o sonoisterosalpingografia, ed eventuali spermiogrammi del partner se presenti. Anche referti di precedenti percorsi PMA, se presenti, sono fondamentali.

In molti casi sì. Al termine della visita il Dr. Buzzaccarini definisce gli step successivi: ulteriori accertamenti se necessari, indicazione a un trattamento specifico (monitoraggio dell’ovulazione, IUI, FIVET, ICSI, eterologa) oppure invio a specialisti complementari. Quando il quadro è già sufficientemente chiaro, il percorso può iniziare nelle settimane successive.

Sì, una parte significativa delle consulenze è dedicata a coppie che hanno già intrapreso percorsi diagnostici o terapeutici altrove. In questi casi l’analisi della documentazione precedente è particolarmente accurata, con l’obiettivo di confermare la strategia in corso o proporne una alternativa, sempre con piena trasparenza nei confronti dei colleghi che hanno preso in carico la coppia.

Le consulenze si svolgono presso le strutture private in cui il Dr. Buzzaccarini esercita la propria attività clinica a Milano. La sede precisa viene comunicata al momento della prenotazione, in base alla disponibilità e alle esigenze cliniche specifiche.