Radiofrequenza ginecologica
a Milano
Ringiovanimento vaginale non chirurgico
- Senza ormoni
- Ambulatoriale
- 30 minuti
- Ritorno in giornata
Rigenerativo autologo
20-30 minuti
Visibili subito
laClinica di Milano
La radiofrequenza ginecologica utilizza onde elettromagnetiche ad alta frequenza che, applicate ai tessuti vaginali, generano calore controllato a livello dermico.
Questo calore attiva i fibroblasti responsabili della produzione di nuovo collagene (neocollagenesi), ristrutturando e rinforzando il tessuto connettivo vaginale. Il risultato è un progressivo miglioramento di elasticità, tonicità e funzionalità della zona vaginale.
A Milano, il Dr. Buzzaccarini utilizza la radiofrequenza ginecologica come trattamento non chirurgico per la lassità vaginale post-partum, l’incontinenza urinaria lieve e il miglioramento estetico-funzionale della zona intima.
Condizioni trattate a Milano
Controindicazioni
Impianti metallici o dispositivi elettronici in zona pelvica, infezioni vaginali attive, gravidanza, neoplasie maligne pelviche non trattate.
Le domande più comuni
La radiofrequenza vaginale è dolorosa?
No. Le pazienti riferiscono una sensazione di calore durante la procedura, ma senza dolore. Il dispositivo è calibrato per mantenere la temperatura efficace senza causare bruciori o danni ai tessuti.
Quante sedute di radiofrequenza vaginale servono?
Il protocollo standard prevede 3-4 sedute distanziate di 4-6 settimane. I richiami semestrali o annuali sono consigliati per mantenere i risultati nel tempo.
La radiofrequenza vaginale migliora l'incontinenza?
Sì, per le forme lievi di incontinenza da sforzo. Il rafforzamento del tessuto connettivo vaginale migliora il supporto del collo vescicale, riducendo le perdite involontarie durante sforzi fisici (tosse, risata, salti).
Qual è la differenza tra radiofrequenza e laser ginecologico?
Entrambi stimolano la produzione di collagene ma con meccanismi diversi. Il laser agisce tramite energia luminosa con effetto fototermico e ha indicazioni specifiche per atrofia e lichen. La radiofrequenza agisce tramite calore elettromagnetico ed è preferita per la lassità tissutale e l’incontinenza lieve. I due trattamenti possono essere usati in modo complementare.
C'è un periodo di recupero dopo la radiofrequenza vaginale?
No. Le pazienti tornano alle normali attività immediatamente. Si consiglia di astenersi dai rapporti sessuali per 24-48 ore dopo ogni seduta.
Prima consulenza per valutare la tua condizione e definire il percorso più adatto.
3-4 sedute · 4-6 sett.
3-4 · richiami annuali
Locale
Nessuno · in giornata