Nanofat vulvare
a Milano

Rigenerazione intima con grasso autologo

Tipo di trattamento

Rigenerativo autologo

Durata seduta

45-60 minuti

Risultati

Visibili subito

Disponibile a Milano

laClinica di Milano

Il nanofat vulvare è una procedura innovativa di medicina rigenerativa che utilizza il grasso autologo della paziente — prelevato da un’altra zona del corpo tramite microliposuzione — per rigenerare i tessuti della zona genitale.

Il grasso viene sottoposto a un processo di emulsificazione e filtrazione che elimina gli adipociti maturi e concentra le cellule staminali mesenchimali e i fattori di crescita, producendo il nanofat: un biomateriale fluido, iniettabile con aghi sottilissimi, privo di rischi di allergie o rigetto.

A Milano, il Dr. Buzzaccarini propone il nanofat vulvare come trattamento di rigenerazione profonda, spesso in combinazione con PRP o filler autologhi, per le pazienti che presentano ipotrofia, secchezza marcata o esiti cicatriziali della zona intima.

benefici

Benefici del trattamento

I benefici del trattamento con nanofat includono il miglioramento dell’elasticità e dell’idratazione dei tessuti, il ringiovanimento dell’aspetto estetico della zona genitale e potenzialmente il miglioramento della funzione sessuale e del benessere della paziente. Questo trattamento è particolarmente utile per donne che hanno subito cambiamenti nella zona genitale dovuti a invecchiamento, parto o menopausa.

Essendo basato sull’uso di tessuto adiposo autologo, il rischio di reazioni allergiche o rigetto è minimizzato. Il trattamento con nanofat è minimamente invasivo, con un tempo di recupero relativamente breve. Tuttavia, i risultati possono variare e potrebbe essere necessario più di un trattamento per ottenere l’effetto desiderato.

Quando è indicato

Condizioni trattate a Milano

Ipotrofia o svuotamento vulvare da invecchiamento, menopausa o dimagrimento
Secchezza e atrofia vulvo-vaginale
Cicatrici da episiotomia, lacerazioni parto o chirurgia ginecologica
Rigenerazione dopo trattamenti oncologici locali
Preparazione

Preparazione al trattamento

Prima di procedere con il trattamento, è fondamentale una consultazione con un medico esperto in ginecologia estetica e procedure rigenerative, per valutare l’idoneità del trattamento alle esigenze specifiche della paziente e discutere aspettative e potenziali risultati.

Domande frequenti

Le domande più comuni

Il grasso viene prelevato da una zona del corpo con abbondanza adiposa: addome, fianchi o interno coscia. La quantità prelevata è minima (circa 20-30 ml), sufficiente per produrre il nanofat necessario al trattamento vulvare.

Sì. Nel lipofilling tradizionale il grasso viene iniettato per aumentare il volume. Nel nanofat il grasso viene processato e filtrato in modo da eliminare gli adipociti e concentrare le componenti rigenerative: cellule staminali, fattori di crescita e peptidi bioattivi. L’effetto è quindi prevalentemente rigenerativo e non volumizzante.

La seduta completa, inclusa la microliposuzione e il trattamento vulvare, dura circa 45-60 minuti in ambulatorio. Non sono necessari tempi di recupero significativi.

In genere 1-2 sedute sono sufficienti. I risultati migliorano progressivamente nelle settimane successive, man mano che le cellule staminali esercitano il loro effetto rigenerativo.

Sì, può essere combinato con PRP, biostimolazione con acido ialuronico o laser ginecologico per un effetto rigenerativo sinergico e più completo.