Colpoisterectomia
a Milano

Isterectomia vaginale meno invasiva.

Tipo di trattamento

Chirurgico

Ricovero

2-3 giorni

Anestesia

Generale

Disponibile a Milano

Clinica privata

La colpoisterectomia, o isterectomia vaginale, è l’intervento di rimozione dell’utero per via vaginale: non prevede incisioni esterne, è meno invasiva rispetto all’isterectomia addominale, offre un recupero più rapido e un minore rischio di complicanze post-operatorie.

È l’approccio preferito, quando tecnicamente possibile, per la rimozione dell’utero.

Quando è indicata

Condizioni trattate a Milano

Fibromi uterini sintomatici non trattabili conservativamente
Sanguinamenti uterini abbondanti non responsivi ad altri trattamenti
Prolasso uterino
Endometriosi e adenomiosi con sintomi severi
Come funziona

Come si esegue una colpoisterectomia ?

L’intervento viene eseguito in anestesia generale o spinale. Il chirurgo effettua un’incisione interna nella parte superiore della vagina per accedere e rimuovere l’utero.

Se necessario, possono essere rimosse anche le tube e le ovaie. La degenza ospedaliera è di 2-3 giorni; la ripresa delle normali attività avviene entro 3-4 settimane.

avvertenze

Rischi e complicanze della colpoisterectomia

Come per ogni procedura chirurgica, la colpoisterectomia comporta potenziali rischi e complicanze. Sebbene sia considerata sicura e generalmente comporti meno complicazioni rispetto all’isterectomia addominale, è importante essere consapevoli dei possibili rischi. Questi includono sanguinamenti, infezioni, danni agli organi vicini come la vescica o l’intestino e complicanze legate all’anestesia. Vi è inoltre il rischio di formazione di coaguli di sangue nelle gambe o nei polmoni (tromboembolia venosa). Un’altra possibile complicanza è la disfunzione del pavimento pelvico o la formazione di fistole, che sono passaggi anormali tra organi vicini, come tra la vagina e la vescica (fistola vescico-vaginale) o tra la vagina e il retto (fistola retto-vaginale).

È cruciale discutere approfonditamente con il proprio medico i potenziali rischi e benefici prima di sottoporsi all’intervento, per prendere una decisione informata.

conseguenze

Le conseguenze di una colpoisterectomia

Dopo una colpoisterectomia, le pazienti possono sperimentare una varietà di conseguenze, sia fisiche che emotive. Fisicamente, l’intervento porta alla cessazione delle mestruazioni e all’impossibilità di concepire. Questo può avere un impatto emotivo significativo, specialmente per quelle donne che desideravano avere figli. Alcune pazienti potrebbero sperimentare un cambiamento nelle sensazioni durante i rapporti sessuali, sebbene molte riferiscano un miglioramento del benessere sessuale dopo la risoluzione dei sintomi che hanno reso necessaria l’isterectomia.

La rimozione delle ovaie insieme all’utero induce la menopausa chirurgica, che può causare i sintomi tipici della menopausa, come vampate di calore, sudorazioni notturne e secchezza vaginale. Queste conseguenze richiedono spesso un approccio di gestione personalizzato, che può includere terapie ormonali sostitutive, se non controindicate.

Dal punto di vista psicologico, il supporto è fondamentale, affrontare la perdita della fertilità e l’adattamento ai cambiamenti corporei può essere difficile.

Domande frequenti

Le domande più comuni

La colpoisterectomia rimuove l’utero attraverso la vagina (nessuna incisione esterna). L’isterectomia laparoscopica utilizza piccole incisioni addominali con telecamera. Entrambe sono meno invasive dell’isterectomia addominale aperta. La scelta dipende dalle caratteristiche del caso clinico.

Sì, dopo un periodo di recupero di 6-8 settimane. La vita sessuale non è compromessa dall’intervento: la vagina viene richiusa chirurgicamente e guarisce completamente. Molte donne riferiscono un miglioramento del benessere sessuale dopo la risoluzione dei sintomi che rendevano necessario l’intervento.

Solo se vengono rimosse anche le ovaie. Se le ovaie vengono conservate, la produzione ormonale continua normalmente e la menopausa avviene alla sua età naturale. La rimozione delle sole tube non influisce sulla funzione ormonale.

La degenza ospedaliera è di 2-3 giorni. Il ritorno alle attività leggere avviene entro 2 settimane; a quelle più intense entro 4-6 settimane. Si raccomanda di evitare di sollevare pesi superiori a 5 kg per le prime 4-6 settimane.